Chi mi segue sa che ogni tanto mollo le mie review e scrivo post lunghi (e tediosi) per approfondire un trend o un particolare aspetto del k-beauty per chi non è familiare a questo genere di cose. Penso che siano post molto utili, e che possano aiutare -nel loro piccolo- chi si avventura nel mondo della bellezza made in Corea. Personalmente ho scelto di provare ed utilizzare questi prodotti a dispetto del pensiero comune "Eh, ma tutto è cinese", perchè la Corea del Sud è molto avanti anche per quanto riguarda le tecnologie correlate al mondo della skincare e del makeup. Ho cominciato a utilizzare i loro prodotti e continuerò ad usarli, soprattutto perchè ho ottenuto tantissimi benefici dall'utilizzo dei giusti prodotti nel giusto modo. Inoltre credo che per la qualità che hanno, i prezzi siano molto più competitivi dei nostri, e mi piace poter dare alla mia pelle delle coccole che altrimenti non mi potrei permettere. Continuo così la serie dei post dedicati alla Skincare e al Makeup coreani, divisi in varie parti, che spero vi convertiranno a questo fantastico mondo :-)

Differenze fra Oriente ed Occidente:


Prevenzione


Le donne coreane sono famose per la loro pelle perfetta, lo sappiamo tutte, soprattutto perchè loro investono tantissimo nei prodotti di skincare sin da giovanissime. La parola chiave è: prevenzione.E' inutile utilizzare tantissimo make up per coprire le imperfezioni, se non si cura la base non si avrà mai un trucco perfetto. I canoni che vigono da padrone in Corea sono la pelle liscia, dall'aspetto giovane e soprattutto "ferma", idratata, che somiglia al sederino di un bambino. Amano molto le carnagioni extra-chiare, bianchissime e molto luminose (difatti ci sono moltissimi prodotti sbiancanti e basi per il viso dall'effetto dewy ), ma su questo mi concentrerò su un post a proposito di quelli che sono gli standard di bellezza in Corea del Sud. La prevenzione delle rughe comincia sin dai 20 anni, con prodotti più leggeri per le giovani, e più nutrienti per le donne più mature. Le priorità fra Oriente ed Occidente cambiano, loro si focalizzano sulla pelle, noi preferiamo puntare sui prodotti di makeup... quindi perchè non prendere il meglio da entrambe le "culture" e avere una pelle bella e sana ed un makeup perfetto?


Qualità, Innovatività e Competitività.



Più di una volta ho letto che sostanzialmente in Corea sono avanti di dieci anni rispetto a noi [10 secondo Nicki Zevola from FutureDerm, 12 secondo Kenya Hunt di MarieClaire USA] e difatti lanciano trend e prodotti innovativi che da noi arrivano immancabilmente in ritardo. Le innovazioni che vengono esportate dal continente asiatico variano dai packaging alle formulazioni, all'utilizzo di ingredienti particolari (guardate più giù per una breve sintesi di quelli più strani!) ma sempre puntando alla qualità. L'industria cosmetica in Corea è enorme, ci sono tantissimi brand sul mercato e ciò porta appunto a dover essere competitivi in maniera intelligente. In particolare, i brand coreani devono assolutamente cercare di mantenere standard altissimi perchè i coreani stessi sono molto affascinati dai brand di lusso occidentali, e li comprano più di quanto facciamo noi. Molti lanciano prodotti ed edizioni limitate presenti SOLO nei paesi asiatici (soprattutto Corea del Sud e Singapore), e progettanto intere linee per attirare il pubblico orientale (pensate alla linea Le Blanc di Chanel, lanciata in anteprima proprio lì.).
Al di là di queste specificazioni, il fatto che la concorrenza sia ampia porta i brand a sperimentare ed alzare gli standard qualitativi, ergo diventa semplice trovare prodotti di grandissima qualità e comparabili ai nostri high brands ai prezzi dei drugstore.

Questo è uno dei motivi per cui io stessa preferisco acquistare prodotti di skincare e pulizia in Corea; ritengo che, dopo aver provato moltissimi prodotti, essi siano più validi anche dei brand di farmacia che ho provato. Non tollero quando la gente mi dice "E' tutto cinese", perchè non lo è. Inoltre la corea del Sud ha una rigida politica per quanto riguarda l'importazione di ingredienti farmaceutici, e sono sempre pronti a formularne di nuovi. Un'esempio? lo Stem-cell  (ingrediente simile alle cellule umane) oppure il famosissimo Syn-Ake, un ingrediente sintetico che imita l'effetto del veleno di serpente.

Sviluppo di prodotti specifici e linee di skincare


Una cosa da ricordare sempre e comunque è che in Corea il numero di prodotti utilizzati per la cura della pelle è maggiore rispetto a quello che utilizziamo noi, così come la routine varia in base al momento della giornata (sera o mattina). Mentre per noi occidentali la routine di skincare comprende al massimo quattro o cinque prodotti, per loro il minimo è dieci. Non è una sorpresa quindi vedere che esistono tantissime linee differenti con tantissimi prodotti, ciascuno per ogni step della loro routine,tutti appartenenti ad una stessa linea. Ciò non significa che bisogna usarli tutti e comprarli tutti appartenenti alla stessa linea, anzi! Il bello è proprio che si può mixare in base alle esigenze della propria pelle.
Le tre cose da tenere a mente quando si compra un prodotto coreano è che questo ha, appunto, un preciso momento in cui dev'essere applicato, che si concentrano specificamente su una determinata esigenza  e che spesso ci sono più versioni di uno stesso prodotto ma per tipologie di pelle diverse.

  •  I prodotti coreani sono "targeted" ovvero specifici. Sono sviluppati per aiutare la pelle a superare un determinato tipo di problema, e la regola generale è che più la consistenza del prodotto è spessa, più il principio attivo in esso è abbondante. Ci sono alcune eccezioni, che sono gli spot treatment, i sieri (o ampoule) e le essence.  Gli spot treatment sono i trattamenti specifici, non si spalmano su tutto il viso. Le essence possono essere applicate in maniera più efficace con un dischetto di cotone, utilizzando dal lato morbido per un effetto più deciso o dal lato esfoliante per combinare esfoliazione ed assorbimento di nutrienti, e possono anche essere considerati dei sieri più diluiti. I sieri o ampoule invece sono esattamente come i nostri sieri.
  •  La tipologia della pelle è importante nella scelta del prodotto che acquistiamo perchè in base ad essa variano le texture dei prodotti stessi. Alcuni ingredienti possono anche contrastare il sebo o avere proprietà più nutritive, ergo molto spesso vedrete lo stesso prodotto in almeno tre versioni differenti e con leggeri cambiamenti nell'INCI, per essere adatto alle varie tipologie di pelle.


I cosiddetti "10 step della routine coreana" e il Layering


I prodotti coreani sono progettati in base alle fasi della loro skincare routine, che tradizionalmente è lunga e strutturata in vari steps. I principali sono 10 ( ma si può arrivare anche a molti di più!) e la tecnica che si segue per applicare i vari prodotti è detta "Layering"(Stratificare) e ve ne avevo parlato QUI, quindi mi sembra inutile rispiegarveli.


Gli elementi ricorrenti nei prodotti di skincare coreani.


Abbiamo parlato dell'importanza di una pelle liscia, giovane e luminosa per i coreani, ergo quelle che sono le principali caratteristiche che troverete in quasi tutti i prodotti coreani non vi stupiranno.

Il filtro solare (sunscreen) è presente in quasi ogni crema da giorno o prodotto di make up. I filtri solari hanno un mercato enorme in Corea, proprio perchè per loro è importantissimo prevenire l'invecchiamento precoce della pelle. La maggior parte dei filtri solari va dall' SPF 35 in su, ma ormai quasi tutti hanno SPF50 PA+++.

Ingredienti sbiancanti (Whitening ingredients): troverete spesso questa dicitura sui vari prodotti per il viso, talvolta anche su quelli makeup. Non dovete immaginare ingredienti che scoloriscono la pelle o chessò io, ma ingredienti che servono al trattamento di macchie e discomie della pelle, ad illuminare l'incarnato e togliere i rossori. Esistono ingredienti che rendono la pelle più bianca, ma i loro effetti sono temporanei.

...Strani ingredienti in generale! Ogni tot in Corea un nuovo ingrediente diventa un must. C'è stato il periodo del veleno di serpente, del sangue di drago, dello Syn-Ake e così via. Alcuni diventano così efficenti da rimanere sempre dei must, vuoi per l'efficacia, vuoi perchè le "persone giuste" ne parlano (vedi la bava di lumaca). Ci sono un sacco di ingredienti "strani", fra cui il latte d'asino, il sangue di drago, i bozzoli di baco da seta, oppure altri che replicano gli effetti del veleno di serpente, della bava di uccello o addirittura dei loro escrementi!

Antirughe: praticamente quasi tutto contiene antirughe. Questo è dovuto al fatto che la prevenzione delle rughe comincia già dai vent'anni.

Abitudini che dovreste davvero prendere!


Ci sono varie abitudini/tecniche consolidate dalle coreane che (anche per me) sono state un'aggiunta importante ed innovativa per la cura della mia pelle. Consiglio -a chi non ha mai provato- di provarle senza troppi pregiudizi, perchè sono state davvero una scoperta e sicuramente lo saranno anche per voi.
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La tecnica del "Double Cleansing"

Mi ci è voluto un sacco per saltare su questo treno, ma adesso non scendo più. La tecnica del double cleansing prevede l'utilizzo di uno struccante a base di olio (cleansing oil o cleansing balm) per rimuovere la maggior parte del trucco e delle impurità oleose, e poi di uno struccante a base d'acqua o liquido (latte detergente o mousse struccante.) per rimuoverne le ultime tracce di trucco e olio. Potete utilizzare tutte le tipologie di struccanti  che volete, ma l'importante è utilizzare uno a base di olio all'inizio e poi, alla fine, per rimuovere gli ultimi residui di filtro solare e così via, fare una bella lavata con sapone liquido/cleansing mousse.

La tecnica del "Layering"

...Di cui ho parlato sopra! So che molti dicono che pochi prodotti ma buoni sono la cosa migliore, ma non è del tutto vero. A ciascuno i propri gusti. Personalmente io suggerisco a chiunque di usare più di una crema e un toner (senza per forza arrivare a tutti gli step della routine coreana ) soprattutto perchè se aggiunti, essendo prodotti specifici, possono aiutarvi a prendervi cura di determinate problematiche della pelle.

La tecnica del "Pat Pat Pat"
...Sì, sembra uno scherzo, ma non saprei come chiamarla altrimenti. Non è una vera e propria tecnica, è semplicemente il modo in cui i coreani applicano creme e prodotti vari, e talvolta anche il trucco. Se avete mai visto qualche dimostrazione su youtube, li avrete sicuramente sentiti dire "toc toc toc", che in coreano sarebbe "pat pat pat", ovvero imperativo del verbo "patting". L'applicazione avviene pressando in piccoli movimenti delicati e veloci le creme (o i prodotti liquidi) per un migliore assorbimento al posto di spalmarla semplicemente (e creare frizione sulla pelle). Può essere lungo mettersi a picchiettare la pelle, è vero, ma le creme tendono ad assorbirsi meglio. Una volta terminato il procedimento, bisogna premere su fronte e mento per trenta secondi con il palmo delle mani, e poi fare lo stesso sulle guance. Et voilà!


Con questo, spero di aver chiarificato qualsiasi dubbio a proposito dell'argomento trattato, ma se avete ulteriori domande consultate la sezione F.A.Q. oppure lasciate un commento con le vostre domande :) Al prossimo articolo!